BI24_FLASH_Biella vista da Biella. Sandro Delmastro: “Emanuele Ramella Pralungo, è il più inutile e debole dei politici…”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Sembra addirittura che, in qualche modo e per qualche ragione, io ce l’abbia con il Presidente della Provincia! Così non è: Ramella Pralungo, indipendentemente dal suo carattere litigioso (solo nei confronti dei deboli ma terribilmente e pietosamente arrendevole nei confronti dei soggetti “forti”), è per certo proprio lui l’uomo più debole ed inutile di tutta la “genia” politico-amministrativa del Biellese.
Per combinazione, in questi giorni si è venuti alla conoscenza di un’altra insopportabile vicenda. Non a caso un giornale locale, sempre riferendosi a Ramella Pralungo, ha predisposto un titolo significativo: “cinque anni per un muretto- Camandona chiede
l’intervento”. E così abbiamo la prova che, mentre il Presidente della Provincia letteralmente si indigna e pretende con forza vicina alla violenza che l’ANAS provveda a quanto deve (che poi si è scoperto che non deve!), quando tocca a Ramella Pralungo il tempo non esiste più, nel senso che per ottenere l’intervento dovuto ci vogliono addirittura cinque anni di tempo!
E non basta! Il Sindaco direttamente interessato, Gian Paolo Botto Steglia, che ha avuto modo di vedere il Presidente della Provincia “furente” (ovviamente si fa per dire!) per un
intervento ANAS forse probabilmente non dovuto, comincia evidentemente ad averne le “scatole piene” di sentire frasi feroci nei confronti di coloro che eventualmente hanno obblighi (e per di più, come più volte già detto, in realtà non hanno) da parte di un soggetto che, come spesso ripetuto, diventa un ridicolo “rodomonte” inventandosi di sana pianta le proprie inesistenti ragioni giuridiche.
Di qui le irose domande, sempre più indignate, del Sindaco di Camandona Gian Paolo Botto Steglia: “dove sono finiti i soldi?” (vale la pena di ricordare che Ramella Pralungo ha già incassato il denaro) “perché il lavoro non è stato ancora appaltato?” ed ancora : “grazie al mio interessamento sia per i preventivi che per i colloqui ed i solleciti con l’assicurazione
la Provincia è stata rimborsata del danno ma nonostante le mie richieste non hanno mai eseguito le riparazioni”.
Ma non basta il Sindaco Botto Steglia va ancora più in là e, più che giustamente, afferma: “Credo che l’impiego delle somme rimborsate per un preciso scopo sia illegittimo utilizzarle per altri scopi. La Provincia prima o poi dovrà chiarire la situazione ma per intanto la strada provinciale 105 nel territorio del mio paese è da ben cinque anni che è in questo stato: vergogna”.
Botto Steglia ha persino una soluzione: “il presidente della provincia forse pensa che la deve riparare il Comune: bene ci dia i soldi dell’assicurazione ed i lavori li facciamo noi! Di questa cosa andrò in fondo … non intendo essere preso in giro”. Come si vede questa è la stima e la considerazione di cui gode Ramella Pralungo nel suo rapporto con i sindaci della provincia, sindaci che, lui crede, siano degli sciocchi incapaci. Non voglio andare oltre: in questi ultimi quindici giorni è uscito un Ramella Pralungo che, forse, nessuno conosceva.
Ora, grazie all’ANAS e grazie al Sindaco di Camandona Gian Paolo Botto Steglia, le idee si stanno schiarendo e le responsabilità e le incapacità diventano sempre più precise. Volevo andare presso la sede del Presidente della Provincia per offrirgli un caffè, ma, a questo punto, credo proprio che Ramella Pralungo non sia meritevole neppure di un … buon caffè, come peraltro avevo promesso!

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