BI24_FLASH_IL CASO. Biella, Fratelli d’Italia: “Va bene dire no ai diserbanti, ma i cimiteri devono essere luoghi decorosi…”

“Il talebano-ambientalista Presa, dopo aver introdotto un servizio di raccolta dei rifiuti che ha inondato Biella di spazzatura ha deciso, inopinatamente, di non usare più i diserbanti. L’opposizione riteneva che questa follia avrebbe, per la pietas verso i defunti che dovrebbe contraddistinguere la nostra civiltà, almeno risparmiato le aree cimiteriali. Invece no: grazie alle numerose segnalazioni dei cittadini, è emerso lo stato di degrado in cui versano i cimiteri cittadini, nonostante Presa abbia dichiarato di aver raddoppiato, la manodopera per tenerli in ordine…”.
Ormai, più si avvicinano le elezioni, più i castelli di carta su cui hanno basato la propria Amministrazione, Cavicchioli & c, negli ultimi anni, cadono sotto… il soffio dell’opposizione. Avranno anche riportato un po’ di vita in centro città, niente da dire, ma sugli altri fonti, mannaggia, ne combinassero una buona, ogni tanto… L’ennesima interrogazione di Andrea Delmastro, è l’ennesima breccia nel muro.
“Alle critiche – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia – il vice sindaco ha risposto con l’idea di utilizzare, all’interno dei cimiteri, una… schiuma ecocompatibile. L’unica schiuma che suscita Presa e il suo talebanesimo ambientalista che non si arresta nemmeno difronte ai cancelli sacri delle aree cimiteriali, è quella del livore dei cittadini che pretendono, correttamente, rispetto per un luogo sacro. Chiedo per tanto al Sindaco, se abbia intenzione di arrestare le sperimentazioni di Presa, almeno in quei punti della città, per riportare ordine decoro. E quali siano, i costi per il raddoppio della manodopera anti-diserbante e quelli per la schiuma anti erbacce”.

I commenti sono chiusi.