BI24_FLASH_La questione. Andrea Delmastro: “L’accoglienza biellese: piatti che volano, coop che tacciono, persone che mentono…”

_Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia)
Il mistero della vicenda del piatto di pasta, emblematica della accoglienza e della integrazione modello cas, si sta infittendo. Anteo crede di potersela “sfangare” con un no comment. Credo, invece, che i cittadini abbiano diritto di sapere, con esattezza, come vengano spesi i loro soldi dai “professionisti della accoglienza”.
Sono i richiedenti asilo a buttare la pasta dalla finestra o sono i titolati e blasonati operatori che dovrebbero integrare a insegnare tali mirabili modelli? E ancora gli operatori insegnano a chi si dovrebbe integrare che i carabinieri sono “dei buffoni” – infelice definizione dell’operatore(sic!) – e, quindi, dei mentitori?
Anteo non può fingere di essere disinteressata al tema e, se lo fosse, sarebbe peggio. Credo che i cittadini abbiano tutti i diritti di sapere come siano andate le cose. Soprattutto il Prefetto ha il dovere di vigilare sulla “offerta formativa per la integrazione” che – spero – non preveda il lancio del piatto come nuovo “sport olimpico della accoglienza” o la diffamazione dell’Arma come modello culturale.
Se così fosse i cittadini avrebbero ragione di essere disgustati, ma soprattutto il Prefetto avrebbe titolo per intervenire sulla qualità del servizio erogato ai sensi dei bandi da lui stesso licenziati.

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