BI24_FLASH_L’AROMA DEL GIORNO. Cucinando con i ragazzi dell’Alberghiero di Cavaglià: arancini al pistacchio

_Ingredienti
– Riso Arborio 500 g
– Pistacchi tritati100g
– Parmigiano grattugiato80g
– Panna da cucina100g
– Caciocavallo50g
– Burro70g
– Latte150g
– Farina qb
– Pangrattato qb
– Olio di semi
– Sale e pepe
_Preparazione
Bollite in abbondante acqua il riso con poco sale, scolatelo e mettetelo in una ciotola capiente. Unite il grana, un po’ di pepe e 50 g di burro; mescolate per condire. Lasciate raffreddare e poi mettete in frigo preferibilmente tutta la notte coperto con pellicola da cucina.
In un pentolino preparate la besciamella. Mettete il burro rimasto a riscaldare, unite 15 g di farina e mescolate per qualche secondo e poi aggiungete il latte sbattendo costantemente con una frusta per evitare che si formino dei grumi. Lasciate addensare la besciamella a fuoco dolce, poi trasferitela in una ciotola. Unite la panna e i pistacchi, condite con sale e pepe e lasciate raffreddare. Quando è fredda riponete in frigo per almeno un’ora.
Preparate gli arancini: inumidite le mani con poca acqua, prendete una manciata di riso e appiattitela sul palmo della mano, creando una piccola cavità al centro, dove disporrete il ripieno. Mettete un cucchiaio della besciamella al pistacchio e poi qualche cubetto di caciocavallo. Chiudete l’arancino sovrapponendo un’altra manciata di riso, sigillate facendo in modo che il ripieno non fuoriesca. Conferite agli arancini la classica forma allungata o più semplicemente realizzate delle sfere.
Preparate la pastella: in una ciotola setacciate 20 g di farina e un pizzico di sale, aggiungete qualche cucchiaio di acqua e sbattete con una frusta a mano. Dovete ottenere una pastella liscia e senza grumi Riscaldate abbondante olio in un tegame, la temperatura ideale si aggira tra i 170-180°C. Preparate anche un piatto fondo con il pangrattato.
Immergete un arancino nella pastella facendo in modo che sia ben coperto, poi passatelo nel pangrattato e quindi friggetelo nell’olio, ripetete l’operazione con ogni arancino ma assicuratevi di cuocerne pochi per volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Scolateli su carta paglia per assorbire l’eccesso d’olio e serviteli subito a tavola per mangiarli ancora caldi.

I commenti sono chiusi.