BI24_FLASH_UN CARCERE ALLA DERIVA… La Polizia Penitenziaria, a settembre torna in piazza: “Non siamo kamikaze…”

“I poliziotti che lavorano all’interno del Carcere di Biella, sono pagati per essere esposti al rischio, ma non sono dei kamikaze: hanno il diritto di tornare integri dalle loro famiglie. Proprio per questo, dopo l’ennesima aggressione di un detenuto al personale in servizio, a settembre organizzeremo un’altra manifestazione pubblica davanti all’istituto penitenziario”.
Una situazione drammatica, un caso che sta diventando nazionale, ma soprattutto, una battaglia serrata da parte di chi giustamente, facendo già un lavoro pericoloso e delicato, vorrebbe almeno farlo con tutta la sicurezza del caso. I rappresentanti sindacali e gli agenti della Polizia Penitenziaria di Biella, non mollano e non indietreggiano neanche di un passo: in via Dei tigli, le cose devono cambiare. E anche velocemente, per evitare che la situazione precipiti…
“La politica – è la chiosa finale dei rappresentanti sindacali della Pol.Pen – rifletta sullo stato delle carceri e tuteli anche coloro che svolgono un servizio fondamentale per la collettività: il livello della tensione, all’interno del Carcere di Biella, è ormai diventato insostenibile”.

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