BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Delmastro e Orcelletto: “Ma perché la sinistra non parla di quello che accade in Venezuela?”

_Sandro Delmastro, Attilio Orcelletto
La sinistra, ed in particolare la sinistra comunista, non dice una sola parola decisiva ed assorbente su quanto sta accadendo in Venezuela, ove arresti, uccisioni e carcerazioni sono all’ordine del giorno ed ove, come se non bastasse, brogli elettorali e violenze di ogni tipo avvelenano l’intera Nazione.
Nicolas Maduro, il comunista che “la fa da padrone” assoluto, sta letteralmente alimentando un clima gravissimo da sanguinosa guerra civile, secondo le caratteristiche tipiche del governo marxista, sta generando morti lungo le strade della capitale mentre addirittura i neonati stanno riposando in scatole di cartone, in quanto gli Ospedali non hanno i soldi per acquistare culle!
E’, come sempre, ciò che siamo abituati a vedere dopo un’esperienza governativa di tipo comunista, che riesce persino ad annullare il vantaggio tipicamente venezuelano della ricchezza enorme che ricade fortunosamente sulla Nazione. Già i 14 anni del carismatico leader ‘bolivarista’ sono stati spaventosamente negativi per l’economia venezuelana, che ha continuato a fare semplicemente affidamento sulla vendita all’estero del greggio.
L’eredità lasciata al “compagno” Nicolas Maduro, ed ancor oggi drammaticamente fallimentare, era stata economicamente tipica di un qualsiasi regime comunista, malgrado le “promesse” di un nuovo corso per il Venezuela post-chavista. Risultato: caratteristica tipica di ogni regime comunista, violenza contro i cittadini, atti di forza contro tutti coloro che intendevano e intendono protestare ed indicare soluzioni tecniche diverse da quelle del regime di Maduro!
Il sistema è sempre lo stesso: si dà alle forze armate sempre più potere, compresa la gestione dell’energia elettrica e delle scorte alimentari. Ora noi vorremmo sapere quale atteggiamento hanno assunto i comunisti biellesi, e, per essi, Wilmer Ronzani: nessuno di loro ha protestato contro il comunismo che ha, del resto come sempre è accaduto, schiacciato ogni libertà del popolo, anche la più esile.
Ora il regime comunista, eguale da almeno 100 anni, e sempre omicida, è soprattutto costantemente eguale. Possiamo francamente sperare in una durissima condanna che ci veda sul serio uniti (Ronzani compreso) per una società migliore e più giusta, con un atteggiamento, almeno per una volta, anticomunista, “senza se e senza ma”?

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