BI24_FLASH_CARCERE NEL CAOS/2. Sandro Delmastro: “Senatrice Favero, ma quante volte si è interessata a via Dei tigli?”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Da anni, ormai, sta vieppiù peggiorando la condizione delle guardie carcerarie assegnate alla nostra Città con conseguenti rischi personali. Siamo ai limiti (o forse il limite é già stato superato) della più che comprensibile esasperazione: e naturalmente, poiché la condizione della polizia penitenziaria biellese è di assoluto rispetto nei confronti delle autorità, gli agenti, ancorché furenti ed abbandonati a se stessi (Direttrice compresa) stanno ormai toccando punte inimmaginabili di dislivello professionale e di demoralizzazione, malgrado la loro assoluta buona volontà e la voglia di andare avanti.
E poiché vedo costantemente la Senatrice Nicoletta Favero, (non intendo neppure parlare del Senatore Gianluca Susta perché ormai trovarlo è impresa del tutto impossibile e, anzi, ormai è un autentico sconosciuto) mi pare doveroso chiederle quante volte si è interessata, quante volte ha incontrato la polizia penitenziaria, come ha reagito dinnanzi al “sotto vuoto spinto” del Ministero competente, e se abbia per lo meno la percezione dei rischi connessi all’incarico degli agenti.
Oppure vuol dire più semplicemente che, trattandosi di pubblici ufficiali con precisi limiti giuridici alla loro attività, di essi una senatrice sostanzialmente se ne può tranquillamente disinteressare? Credo che una risposta non guasterebbe e soprattutto forse offrirebbe serenità e giustizia, perché se ne sente effettivamente il bisogno! Che ne dice, senatrice Favero ? Non è il caso di rendere grazie con un minimo di partecipazione psicologica e di sostegno agli agenti che certamente appartengono alla più ‘disgraziata’ delle specialità di polizia?

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