BI24_FLASH_Salute: il 28 luglio è la Giornata mondiale contro l’epatite C, ma al Sert di Biella si celebra questa mattina

_Riceviamo dall’Asl Biella e pubblichiamo:
Il 28 Luglio è la giornata Mondiale contro l’epatite. Per accendere i riflettori su questa malattia domani, martedì 25 luglio dalle 9.30 alle 12.30, presso la sede del SERD di Biella in via Delleani, in collaborazione con il servizio Drop-in, sarà proposto un intervento curato da Indifference Busters, gruppo di consumatori, non consumatori e attivisti torinesi, che da alcuni anni si occupa di svolgere attività di informazione e prevenzione sulle tematiche legate all’epatite C.
L’Epatite C (HCV) è una malattia infettiva molto diffusa in tutto il mondo. Si stima che globalmente circa 180 milioni di individui ne siano affetti, un gran numero dei quali totalmente inconsapevole di essere portatore di tale infezione. L’epatite C è responsabile di numerose complicanze cliniche che possono avere effetti invalidanti e a volte letali. Tra queste la cirrosi epatica, il carcinoma epatocellulare (HCC) e l’insufficienza epatica. Tale virus è altresì responsabile di manifestazioni cliniche extra epatiche, ematologiche, endocrinologiche e renali.
Nell’Unione Europea un numero variabile tra 7.3 e 8.8 milioni di individui è colpito da HCV dove la prevalenza complessiva dell’HCV varia da un 0.4% a 3.5%. Vi è una grande variazione geografica con tassi di prevalenza maggiori nei paesi dell’Europa del Sud e in quelli dell’Europa dell’Est. In Europa i consumatori di sostanze per via iniettiva sono di gran lunga il gruppo più consistente e più a rischio di contrarre tale infezione, con quote di prevalenza che possono superare l’80%.
Per ridurre le infezioni è importante continuare ad informare, monitorare, intervenire in modo da produrre cambiamenti significativi negli stili di vita delle persone, così da diffondere una cultura della prevenzione. Inoltre, di fondamentale importanza nella lotta contro l’HCV risulta essere anche l’accesso alle cure; le recenti ricerche hanno portato allo sviluppo di nuovi farmaci che si sono dimostrati essere molto efficaci (tassi superiori al 90%), sicuri e con scarsi effetti collaterali. L’ambulatorio di epatologia del reparto di medicina interna dell’Ospedale “Degli Infermi” è centro di riferimento regionale per la cura con i nuovi farmaci antiepatite con cui il SERD collabora.

I commenti sono chiusi.