BI24_FLASH_DENTRO IL CARCERE DI BIELLA/3. L’allarme dei sindacati: “Difficile gestire casi di media e grave difficoltà”

_Riceviamo e pubblichiamo:
In merito a quanto accaduto in data 21 luglio c.a. presso l’Istituto Penitenziario Biellese, dove un utente (detenuto) di nazionalità italiana ha dato fuoco alla propria camera di pernottamento (cella) e grazie alla professionalità dei poliziotti che hanno messo a repentaglio la propria incolumità, si è riusciti a scongiurare il peggio, le scriventi organizzazioni sindacali OO.SS.
UIL PA , CISL FNS, FSA CNPP è CGIL FP, rappresentano che tutt’oggi il personale di “Polizia Penitenziaria” si trova in grossa difficoltà nel gestire situazioni di media e grave difficoltà. Tre Agenti sono rimasti intossicati nel mettere in sicurezza la vita della restante popolazione detenuta. Ricordando le numerose note congiunte, dove si segnalavano le complessità nell’avere, in un’unica struttura, troppe tipologie di ristretti con un totale che supera i 400 detenuti, conferma le difficoltà operative che trova il personale di Polizia nello svolgere il proprio compito.
Visto quanto accaduto si richiede ancora una volta alle Autorità preposte un intervento urgente atto a rendere le condizioni di lavoro dei Poliziotti Penitenziari” in forza a Biella, idonee e sicure; si augura inoltre una pronta guarigione ai colleghi coinvolti.

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