BI24_FLASH_DENTRO IL CARCERE DI BIELLA/2. Le parole di chi è in prima linea: “Situazione grave: predominano i detenuti…”

_Riceviamo e pubblichiamo:
“Quando esisteva una amministrazione penitenziaria degna di tale nome – è il lapidario commento dei rappresentanti sindacali – sarebbero stati gli organi centrali della stessa ad accertare e ad intervenire, qualora in un istituto penitenziario, caso tutt’altro che impossibile, si fosse verificato il predominio di gruppi interni alla popolazione detenuta.
Nel caso di Biella la situazione è notevolmente grave e mancano del tutto segnali forse per debolezza, forse per incapacità o forse a causa del buonismo imperante nelle carceri che premia i cattivi e punisce i buoni che lo stato e le sue leggi debbano prevalere rispetto a chi vi è custodito per scontare un debito con la società civile e quindi è purtroppo il sindacato a doversi sostituire all’istituzione penitenziaria quanto mai carente e approssimativa. E’ quanto mai urgente e non più procrastinabile, avvicendare Comandante e Direttore della Casa Circondariale”.

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