BI24_FLASH_L’italia vista da Biella. Sandro Delmastro: “Ma ‘Igor il russo’, sta seguendo la sua caccia dall’estero?”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Poiché non ho mai creduto, neppure per un istante, alla baggianata di “Igor il Russo” e poiché mi sono impegnato a sbugiardare tutti coloro che (Ufficiali, Sottoufficiali, Truppe) hanno coltivato la “frottolona” della caccia all’uomo mentre, presumibilmente, Igor si faceva delle gigantesche risate ben distante dalle aree in cui si trovavano i 1.200 (sì, proprio milleduecento !) poveri Carabinieri impegnati in una ricerca spasmodica di un uomo, mi pare doveroso tornare sull’argomento soltanto per ricordare a tutti che la “guerra dei milleduecento contro uno” si è ormai definitivamente arenata con la totale e clamorosa sconfitta dei Carabinieri.
Non credo che vi sia chi non ricordi le immagini “militari” di gruppi di soldati “guerreggianti” e persino di droni : ma la sfortuna ha colpito duramente i Carabinieri. E proprio con un drone nelle ultime settimane i Carabinieri stavano pattugliando i cieli sopra l’oasi di Campotto, il paradiso del “birdwatching”, quando uno dei tantissimi uccelli della riserva si è scontrato con il sofisticato apparecchio ! Il drone danneggiato è così precipitato, finendo probabilmente in acqua, visto che, nonostante le ricerche, non è stato possibile recuperarlo.
Purtroppo l’occhio elettronico, come se non bastasse la sfortuna che ha caratterizzato questa indimenticabile ed incredibile caccia all’uomo, è costato allo Stato la bellezza di ulteriori euro 10.000, ovviamente senza dire dei tre mesi che è costato il gigantesco complesso di forze utilizzato. Sarebbe opportuno, a questo punto, finalmente fare il punto della situazione tenendo in considerazione anche gli aspetti più incredibili di questa storia. Naturalmente senza considerare i risvolti umani di una vicenda nella quale, inevitabilmente, i Carabinieri hanno trasmesso incertezza e paura, visto che ogni giorno si dava per scontato l’arresto del delinquente. In buona sostanza ritengo si sia trattato di una delle vicende più infelici che hanno coinvolto i Carabinieri negli ultimi trent’anni.
E si badi che questa affermazione proviene da un uomo del tutto …”innamorato” dell’Arma dei Carabinieri! Ma proprio per questo si deve cercare di conoscere, anche nel dettaglio, la verità che, quindi, mi permetto di chiedere ai Militari dell’Arma.

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