BI24_FLASH_La curiosità. Gli atei biellesi contro il parroco di Quarona, che vuole mettere una statua sacra in una rotonda

_Cristiano Larghi (Unione Atei e Agnostici Razionalisti Biella)
Gent.ssima Redazione,
Abbiamo appreso dai giornali locali che a Quarona (Vc) il parroco Matteo Borroni sta effettuando una raccolta fondi per “posizionare una statua in bronzo della Beata Panacea alta un metro e mezzo” alla rotatoria di corso Rolandi e che il sindaco, Sig. Sergio Svizzero, ha dichiarato alla stampa che “da parte nostra non c’è alcuna preclusione” e che “come comune non entriamo nel merito di questioni di carattere religioso”.
Premesso che chiunque ha la facoltà ed è libero di devolvere i propri soldi in favore delle iniziative che ritiene più opportune, il fatto di accettare che in un luogo pubblico (la rotonda in oggetto) possa essere messo un artefatto (una statua di un metro e mezzo, nella fattispecie) di un privato, che rappresenta e propaganda le idee di solo una parte dei
cittadini ed in chiaro conflitto col concetto di laicità di cui il sindaco dovrebbe essere il principale referente, lo consideriamo grave e preoccupante.
Siamo certi che se un privato volesse usare uno spazio pubblico per fare pubblicità alla sua ditta, come minimo dovrebbe pagare un salato affitto. Verrà chiesto tale affitto al parroco? E i previsti “quattro pali attorno alla statua”, necessari perché “L’importante è dare risalto alla Beata”? Chi pagherà le spese della corrente elettrica e della manutenzione ordinaria e straordinaria?
Invitiamo il sindaco a ripensarci e, come si fa in tutta Italia con richieste di questo tipo fatte da privati, pensare eventualmente ad un contratto di affitto e manutenzione (con spese elettriche annesse) con il richiedente.

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