BI24_FLASH_La questione. Non c’è pace al Carcere di Biella: Direzione e Polizia Penitenziaria sono sempre più distanti

_Riceviamo e pubblichiamo:
La Direzione della Casa Circondariale di Biella oltre ai gravi errori già commessi e che hanno inficiato la funzionalità della struttura è stata oltremodo “incauta”, per utilizzare un eufemismo, nel sottoscrivere un accordo, a discapito delle regole generali, con chi rappresenta non oltre il 37 % del personale.
Purtroppo – proseguono i responsabili locali delle OO.SS. SAPPE – OSAPP – SINAPPE e USPP -, i problemi del carcere di Biella non riguardano soltanto il maggiore o minore gradimento sindacale, nei confronti del Direttore e del Comandante del reparto, quanto e soprattutto la crescente difficoltà da parte del personale di Polizia penitenziaria nel mantenere idonee condizioni di legalità e sicurezza all’interno della struttura.
Per tali motivi – concludono i responsabili delle OO.SS., non tanto per il fatto che l’attuale direttrice abbia negata la rilevanza di uno stato di agitazione tuttora in corso e che già costituisce elemento di notevole gravità, quanto i rischi persino per l’incolumità del personale degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria colà in servizio, ci inducono a ribadire l’indifferibile necessità di un immediato avvicendamento dei vertici interni alla struttura.

Cesarini (Sappe), Soldani (Osapp), Santalucia (Sinappe), Di Sanzo (Uspp)

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