BI24_FLASH_BIELLA (POCO) SICURA/1. Andrea Delmastro: “Telecamere per la sicurezza, non per la ‘monnezza’…”

“Nel 2016 avevo presentato una interrogazione con cui chiedevo di predisporre un fondo di 100.000, pari al fondo “monnezza” di presiana volontà per collocare telecamere per scovare i trasgressori della differenziata, per contribuire alla installazione di telecamere di sicurezza coordinate con le Forze dell’Ordine. Quella l’interrogazione era fondata sull’assunto che sembra evidente a tutti, ma forse non a questa Giunta, che siano più urgenti e utili telecamere per la sicurezza piuttosto che telecamere per la ‘monnezza’. Quella richiesta non venne mai ascoltata…”.
Per vederci più lungo dell’attuale Amministrazione che governa Biella ci vuole poco, pochissimo. Ma per fare le cose assurde che si inventano Cavicchioli & c, tra gli impercettibili applausi dei pochi sostenitori rimasti, per rendere ancora più debole ed indifesa la città, ci vuole veramente una laurea in… bischerate. Un andazzo a cui, purtroppo, come spiega Andrea Delmastro di Fratelli d’Italia, non è facile provare a porre rimedio, con interrogazioni e mozioni…
“A Biella – conclude infatti l’ex assessore – abbiamo assistito ad una recrudescenza di fenomeni di delinquenza che sfociano in brutali aggressioni, soprattutto nell’area della movida, i cui protagonisti molto spesso possono confidare nell’impunità per la difficoltà della loro identificazione. Chiedo quindi al sindaco Cavicchioli se non sarebbe meglio, usare una parte dei soldi per la tassa rifiuti che dovrebbero pagare i commercianti, per aiutarli ad avere un sistema di sorveglianza, che sia poi anche utile per tutti”.

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