BI24_FLASH_L’Italia vista da Biella. Sandro Delmastro: “Salvataggio delle banche, uno scandalo in barba ai piccoli risparmiatori”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Confesso, con rabbia mista ad orgoglio, che ‘faccio parte del popolo’. Stabilito dunque che intendo godere dell’eccezionale privilegio di non avere “amici che contano” (e che, dunque, inevitabilmente, possono violare tutte le normative, pubbliche e private, senza correre alcun rischio, indipendentemente dalla gravità dei reati eventualmente consumati), posso finalmente pormi delle domande (per il vero retoriche) per poter ribadire tutto il mio immenso disprezzo non già per il recentissimo salvataggio delle banche venete (ché i piccoli risparmiatori meritano questo ed altro!), ma perché mai accade di vedere il momento dolcissimo in cui qualche responsabile dei vertici bancari entra in galera debitamente filmato.
Ho visto la commozione dei poveri tapini che ritenevano di avere messo i propri risparmi in assoluta sicurezza e che invece, improvvisamente e senza alcun segno premonitore, hanno appreso dai giornali (!) che la loro banca era sostanzialmente “fallita”. Di fronte a vicende di questo genere dovrebbe esplodere la rabbia popolare, e gli alti dirigenti bancari dovrebbero avere timore, nelle prime ore del mattino, di uscire di casa per sorseggiare un buon caffè per il rischio di incontrare (casualmente o meno casualmente!) qualche individuo gravemente, se non irreparabilmente danneggiato dal disastro bancario.
Ecco, dunque, come è cambiato il nostro mondo. Qualche decennio fa il denaro non si teneva in casa e lo si metteva in banca: qualche anno fa oltre alla paura di tenerlo nascosto nei cassetti dell’abitazione, è cominciato il timore di depositarlo in banca, perché addirittura il risparmio forse è meno sicuro e tranquillizzante. Andando avanti con questo andazzo, arriveremo al punto paradossale in cui la sicurezza potrà esserci data dallo stipulare un contratto con un delinquente tradizionale e professionale che abbia la forza di inaugurare una nuova modalità di lavoro che gli consenta di esprimere dunque tutta la sua “professionalità” gestendo le somme che noi gli potremmo dare da custodire. Non mi pare, con tutta franchezza, che si tratti di una autentica follia. Poteva esserlo alcuni anno orsono ma oggi, onestamente, potrebbe invece divenire una nuova modalità di sicurezza!

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