BI24_FLASH_La questione. Destre Unite e la discarica di amianto a Salussola: “Il Brianco non è idoneo. Noi diciamo no”

_Riceviamo da Destre Unite e pubblichiamo:
In riferimento al progetto sulla futura realizzazione della discarica di amianto al Brianco di Salussola, Destre Unite è da sempre contraria a strutture del genere e in diverse occasioni è intervenuta in merito. Le ragioni per cui il nostro movimento si oppone sono: 1) Salussola non è un sito idoneo; 2)la discarica pur avendo tutti i requisiti di legge espone il territorio ad un possibile inquinamento ambientale con rischi per la salute della popolazione.
Siamo d’accordo con il Cosrab e con il suo vicepresidente Pizzi, che ha dichiarato: “Il luogo è inadatto per progettare una discarica di amianto, in quanto la Regione non ha inserito il Brianco tra i siti destinati a tale progetto”.
Noi pensiamo che le alternative ad una megadiscarica di amianto nel territorio biellese siano possibili e chiediamo alla società “Acqua e sole” di revocare le domande di autorizzazione e verificare le condizioni di operabilità in altre aeree predefinite dalla regione Piemonte.
Al sindaco di Salussola chiediamo che siamo revocate le autorizzazioni ed eventualmente di chiedere un giudizio di opinione e referendario ai cittadini del paese, sulla possibilità di aprire la discarica di amianto. Sappiamo che il problema eternit non può essere sottovalutato, ma la morfologia e la caratteristica del territorio sotto inchiesta, è inidoneo per tale progetto, come già accaduto in passato con il progetto “Fenice” di Verrone.
Pertanto Destre Unite, nella fattispecie con il coordinatore provinciale e vicecommissario regionale Flavio Pimazzoni ribadisce il proprio “no” alla discarica di amianto del Brianco a Salussola, per i motivi sopraelencati.

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