BI24_FLASH_La questione. Davide Zappalà: “Contrordine compagni, Atap non si vende più. Anche grazie a Fratelli d’Italia”

_Davide Zappalà (Fratelli d’Italia)
Contrordine compagni! Atap non si vende più! Apprendiamo con soddisfazione la notizia che il Presidente della Provincia abbia rivisto le sue posizioni accogliendo così la richiesta di Fratelli d’Italia di abbandonare il progetto della vendita di Atap S.p.A. Il Presidente Ramella e con lui tutto il PD biellese, che sull’argomento ha in questi mesi brillato per il suo irresponsabile silenzio, si sono finalmente arresi all’evidenza! Il pressing operato da Fratelli d’Italia prima, La mozione presentata a fine gennaio dal suo consigliere provinciale Filippo Baù poi, hanno dato i loro frutti e l’opportunità di mantenere il controllo del trasporto pubblico locale, operando le necessarie scelte strategiche che valorizzino l’Azienda è stata infine compresa.
Abbiamo scongiurato il rischio che la Società finisse in mano ad un privato con le prevedibili conseguenze che la gestione, appunto, di un privato comporta, come la soppressione di tratte non redditizie ancorché indispensabili per i collegamenti sul territorio. venissero soppresse. Abbiamo scongiurato il rischio che la Società finisse in mano a carrozzoni pubblici che la depauperassero in breve tempo!
Non solo. Si paventava la perdita per il Biellese di un’Azienda locale sana, ben patrimonializzata e che, come ha dichiarato lo stesso Presidente della Provincia, ha riserve in accantonamento per 9 milioni di euro! Si rischiava la scomparsa dal nostro territorio di un’Azienda che impiega 220 dipendenti – garantendo un reddito ad altrettante famiglie biellesi – e che ha sempre fornito un servizio vitale per il nostro territorio provinciale.
E’ quindi un sollievo apprendere oggi dalla stampa locale che il Presidente Ramella riconosce nella Società, che sino a ieri era disposto a svendere a prezzi di saldo per mantenersi un ufficio in Via Quintino Sella, un “gioiello di famiglia” da tenersi stretto e custodire!
E un sollievo tale che non vogliamo neppure più domandare cosa sarebbe stato dell’Azienda e del nostro Territorio se malauguratamente nel novembre scorso per quel nefando bando di gara vi fossero state offerte d’acquisto! Come si è ora fortunatamente ravveduta la sinistra biellese auspichiamo si ricredano presto anche tutti quei Sindaci che ancora accarezzano l’idea di alienare le proprie partecipazioni in Atap S.p.A., allettati dall’idea di fare un po’ di “cassa”!
Primo fra tutti il Sindaco Claudio Corradino che ha già sorprendentemente dichiarato di voler invece perseverare nella vendita delle partecipazioni possedute da Cossato, manifestando, con un’evidente miopia amministrativa, un preoccupante disinteresse verso l’Azienda e verso ciò che essa rappresenta per il Biellese. Attendiamo ora un segnale anche dal Presidente di Atap S.p.A. Rinaldo Chiola! Attendiamo di conoscere, in questo nuovo panorama, quali siano le strategia che intenda metter in campo per valorizzare l’Azienda ed opportunamente attrezzarla per le sfide che in futuro si dovranno affrontare.

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