BI24_FLASH_Finanza. Ecco il venditore “porta a porta” 2.0: straniero, permesso e partita iva ok. Ma dentro le borsette…

Siamo arrivati al venditore “porta a porta” 2.0: extracomunitario, munito di regolare permesso di soggiorno, partita iva in ordine e dentro ai borsoni con cui gira per strade e piazze, prodotti di marca non contraffatti. Peccato però che aprendo le borsette alla moda che vende, ci sia la “sorpesa”: magliette e piumini alla moda, dal marchio chiaramente contraffatto.
Lo hanno scoperto nei giorni, gli uomini della Guardia di Finanza provinciale, quando hanno deciso di controllare uno straniero che girava per Biella con i suoi borsoni sulle spalle. I primi controlli sull’uomo sono risultati tutti negativi, sorprendendo un poco il personale delle “Fiamme gialle”, ma alla fine, grazie alla buona e vecchia perquisizione, la “furbata” è stata scoperta.
L’extracomunitario è stato denunciato a piede libero, per vendita di prodotti recanti marchi contraffatti: “Vale la pena ricordare – fanno sapere dal comando provinciale della Guardia di Finanza – che la contraffazione ed il commercio di prodotti non genuini nonché la violazione del diritto d’autore danneggiano il mercato, sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole mettendo in pericolo la salute dei consumatori che, con l’acquisto di merce contraffatta, oltre che vedersi confiscato il bene alterato, sono anche soggetti ad una sanzione amministrativa”.

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