BI24_FLASH_Valsessera. Altro che raddoppio della diga… L’altro giorno, un grosso masso è franato dentro l’invaso

Il Consorzio Baraggia vorrebbe raddoppiarla. Il Ministero, a Roma, ha già anche detto sì, in barba al parere contrario dei sindaci della zona e, soprattutto, dei cittadini. La diga delle Mischie che si trova in Alta Valsessera, fa discutere da anni e l’altro giorno, anche la natura ha deciso di dire la sua, quando un enorme masso si è staccato dal fianco a valle, crollando nell’acqua, a poca distanza dallo sbarramento.
Un evento che non è passato inosservato e che ha subito messo in allarme il Comitato “Custodiamo la Valsessera”, che fin dalle prime battute di questa battaglia, combatte in prima linea, per impedire che la struttura venga ingrandita: è superfluo dire, che il pensiero di tutti, è subito corso verso il Vajont, verso la più grande tragedia collegata ad una diga, avvenuta in Italia…
“Ciò che è accaduto – spiegano infatti i “custodi” – non è stato causato da un movimento franoso o da un scivolamento causato dalle piogge, ma dall’elevato stato di frantumazione delle rocce. E dimostra, come diciamo da tempo, che non esistono dati certi, sulla solidità del fianco destro, che dovrebbe sostenere il nuovo sbarramento, in caso di raddoppio della diga”.

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