BI24_FLASH_ACCADDE OGGI: il 16 novembre del 1977, le Brigate Rosse, a Torino, sparano al vicedirettore de “La Stampa”, Carlo Casalegno

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Gli anni di piombo, gli anni delle gambizzazioni, degli spari in mezzo alla calma, dei morti per… opinione. Periodo infame, giorni senza alcun sicurezza, telegiornali pieni di bossoli e dolore. Una strategia, quella delle Brigate Rosse, che non risparmia nessuno: politici e imprenditori, ma anche giornalisti. Il 16 novembre del 1977, infatti, il vicedirettore de “La Stampa”, Carlo Casalegno, mentre si sta recando a casa per il pranzo, viene intercettato, proprio all’entrata del palazzo il cui abita, da un commando composto da Raffaele Fiore, Patrizio Peci, Piero Panciarelli e Vincenzo Acella. Il primo brigatista, gli spara quattro volte alla faccia, ma Casalegno non muore subito: soccorso dalla moglie e trasportato all’ospedale in condizioni disperate, morirà 13 giorni dopo.

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