BI24_FLASH_Valle Mosso: lo sport, come rimedio all’emarginazione ed al disagio e incentivo all’integrazione dei giovani

valle-mosso-progetto-scuola-biella24-002

Lo sport, come rimedio all’emarginazione sociale ed al disagio e come incentivo all’aggregazione: nei mesi scorsi, l’Amministrazione comunale di Valle Mosso, ha aderito al progetto “Far crescere lo sport che fa crescere”, lanciato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, proprio per mettere scuola e comuni, in grado di svolgere al meglio, questo delicato compito, in favore dei loro “residenti” più giovani.
“Nel nostro territorio esistono molte realtà sportive che accompagnano bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita, anche attraverso l’espressione agonistica – ha spiegato il Sindaco di Valle Mosso, Cristina Sasso –. Pensando questo progetto, abbiamo però voluto focalizzarci su tutti gli alunni che prediligono come attività ricreative il computer, la televisione o i videogiochi, accompagnate magari da un’abbondante merenda. Come trasformare quindi questa tendenza e ribaltare abitudini così allettanti?”.
Con un po’ di dolcezza e tanta passione, le istituzioni di Valle Mosso, si sono quindi messe all’opera, tra lezioni di nuoto e di Qi Gong, con il sostegno di alcune realtà del Territorio: il gruppo Auser “Volontariato Vallestrona”, il consorzio “Il filo da tessere” e la cooperativa sociale Sportivamente S.C.S di Biella. Un impegno, che nelle ultime settimane, ha dato i suoi frutti: un contributo di 5000 euro, con la comunità potrà pensare e dare il via, ad altri eventi, tutti dedicati ai giovani della zona.

Annunci

I commenti sono chiusi.