BI24_FLASH_Biella: comune in lutto, per la morte dell’Architetto Lisciandra. Con Gae Aulenti, immagino la città di oggi

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A metà anni Novanta, assieme a Gae Aulenti, firmò il piano direttore che è poi stato per anni, il documento guida per lo sviluppo urbanistico della città. Ed è stato uno degli architetti italiani, più importanti, innovativi ed influenti, degli ultimi decenni: oggi pomeriggio alle 15, al cimitero di Lambrate, a Milano, verranno celebrati i funerali di Gaetano Lisciandra e anche Biella, non può non unirsi a questo lutto che la tocca così da vicino.
Grazie alle sue idee ed a quelle di Gae Aulenti, infatti, progetti come la tangenziale del Cervo ed il parco fluviale, sono diventati realtà, così come il recupero degli edifici abbandonati, a ridosso del torrente che bagna il capoluogo.
«Il recupero delle aree dismesse – lo ricorda Diego Presa – era una delle cifre della sua attività, che lo ha portato a realizzare importanti progetti in tutta Italia. Gaetano Lisciandra era eclettico, mai banale e innovativo: il principio della perequazione, e cioè di imporre al privato che costruisce di realizzare una contropartita a beneficio del pubblico, era presente nel nostro piano direttore ben prima che diventasse legge regionale».

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