BI24_FLASH_Tavigliano: l’opposizione si divide. Marzia Parmegian, fuori da “Destre Unite” per le sue simpatie… littorie

biella-pres-vice-coordinatore-destre-unite-biella24-001

Auguro a Marzia Parmegian di compiere la scelta migliore, come consigliere di minoranza del comune di Tavigliano, ma qualsiasi cosa decida di fare, non potrà più farla utilizzando il simbolo di Destre Unite”. Alessandro Forno, rappresentante della segreteria regionale del partito, annuncia così la decisione di espellere, quello che solo qualche mese fa, era stato uno dei componenti della lista che aveva provato, nel piccolo centro della Valle Cervo, a togliere la leadership all’attuale sindaco Mantello.
I motivi di questa rottura, sono molteplici: “La goccia che ha fatto traboccare il vaso – prosegue Forno – è stata la lettera, inviata a Flavio Pimazzoni alle 23 di venerdì scorso, con cui la Parmegian, oltre a criticare apertamente la linea politica provinciale, annunciava le proprie dimissioni. Dimissioni, che dovevano essere inviate anche al Municipio, per rendere ufficiale questo… divorzio. A quel punto, abbiamo pensato che la soluzione migliore per tutti, fosse quella dell’espulsione immediata, che abbiamo già comunicato al sindaco di Tavigliano. Le nostre strade, ora si dividono, ma ci teniamo a sottolineare, che prima di arrivare a questa decisione così forte, in più occasioni abbiamo sorvolato su alcuni atteggiamenti di Marzia, decisamente troppo radicali e fuoriluogo…”.
Forno non lo dice apertamente, ma per comprendere quali siano questi “atteggiamenti radicali”, basta andare a sbirciare sui social forum: Marzia Parmegian, non è sicuramente una che nasconde, le sue simpatie… littorie. “Il lavoro svolto a Tavigliano, proseguirà senza troppi problemi – taglia corto e chiude il rappresentante di “Destre Unite” – anche perché Marzia, aveva ottenuto solo due voti e, in questi mesi, raramente ha partecipato all’attività consiliare con mozioni o interrogazioni”.

I commenti sono chiusi.