BI24_FLASH_ACCADDE OGGI: il 10 febbraio del 2005, viene celebrata per la prima volta, la Giornata del Ricordo per le Foibe

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Nell’enorme pasticcio multietnico e politico, che si è trascinato per oltre un secolo nel territorio dell’ex Jugoslavia, alla fine della Seconda guerra mondiale, sono finiti in mezzo anche migliaia di italiani, residenti in quelle zone di confine, che al termine del conflitto divennero oggetto di disputa. Durante il Fascismo, i cittadini della Venezia Giulia e della Dalmazia di origine slava, erano stato costretti ad adottare lo spirito nazionale littorio? Alla caduta del regime, i partigiani rossi del maresciallo Tito, non vanno tanto per il sottile, quando decidono di vendicarsi: vengono infatti giustiziati e gettati nelle “Foibe”, i caratteristici fossati carsici della zona, non solo esponenti del Partito Fascista, ma anche comuni cittadini, civili inermi, colpevoli solo di essere italiani. Una serie di stragi, negata o sottovalutata per molti anni, che dal 10 febbraio del 2005, ha un proprio giorno, per il ricordo ed il dolore.

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