BI24_FLASH_Confartigianato. Il presidente Foscale ed i rincari dei pedaggi autostradali: “Inaccettabili. Un danno per le ditte”

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Il rincaro dei pedaggi autostradali, oltre ad essere diventato uno degli argomenti più di attualità dell’ultimo periodo, non può non interessare, oltre che alle 173 ditte che, nella nostra Provincia, si occupano di trasporti anche a tutti quegli artigiani biellesi, che proprio attraverso le maggiori arterie del traffico nazionale, riescono ad ottenere materie prime e ad “esportare” le loro eccellenze
“Per il settimo anno consecutivo – denuncia Massimo Foscale, Direttore di Confartigianato Biella – l’avvio del nuovo anno, porta consistenti rincari dei pedaggi autostradali. Questa tratta ha ancora una poco invidiabile posizione di privilegio. Nel 2010 i rincari della A/4 avevano superato il 15%, nel 2011 sfioravano il 12%, nel 2012 si attestavano oltre il 6%, nel 2013 l’aumento annunciato fu del 3%, nel 2014 l’incremento fu del 5,27%, contro una media degli aumenti del 3,9% circa; nell’anno appena concluso la media degli aumenti registrati fu dell’1,32%, con la Torino-Milano quasi in linea con un incremento dell’1,5%”.
I dati parlano chiaro, ma l’esperienza diretta, è inimitabile: per andare e tornare da Biella a, diciamo, Volpiano, ci vogliono oltre 20 euro, 10.30 all’andata, 10.30 al ritorno…
“Si tratta di aumenti che danneggiano imprese e persone – conclude Foscale – imprese che devono muoversi per lavoro e che si vedranno ricaricare sui costi di materiali e servizi gli aumentati pedaggi; e i pendolari che quotidianamente percorrono le tratte autostradali per lavoro. L’aumento delle tariffe va ad incidere pesantemente sull’autotrasporto, già in difficoltà per costi di esercizio elevati, tariffe che non arginano gli oneri delle imprese, costo del lavoro in aumento e concorrenza di vettori esteri. Gli aumenti decisi non tengono conto dell’andamento del mercato e della situazione di crisi economica che le imprese stanno attraversando. Sono decisioni prese sulla pelle degli utenti senza che migliorino i servizi offerti e nonostante i numerosi cantieri continuamente presenti sulla tratta”.

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