BI24FLASH_ACCADDE OGGI: il 30 giugno 1934, le SS naziste, danno inizio a quella che verrà ricordata come “la notte dei lunghi coltelli”

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_Gilberto Caon
Dopo aver vinto le elezioni il 30 gennaio 1933, in Germania ebbe inizio la costruzione dello stato totalitario ad opera del partito nazionalsocialista, guidato dal nuovo cancelliere del Reich Adolf Hitler: circa un mese dopo la vittoria elettorale, furono sospese, infatti, le libertà politiche e civili. Il 21 marzo venne istituito il Tribunale speciale, volto a punire e a condannare tutti coloro che si pronunciavano in modo differente dal neo regime illiberale. Nell’ottobre dello stesso anno la stampa venne completamente asservita alla nuova forma di governo: i pochi tentativi di opposizione vennero stroncati sul nascere senza pietà. Nel gennaio 1934 Hitler riuscì ad avere il pieno controllo delle province eliminando i parlamenti regionali. Infine, il 30 giugno 1934, ebbe luogo la cosiddetta notte dei lunghi coltelli, l’epurazione e l’eliminazione violenta delle SA-squadre d’assalto- e del loro comandante in capo Ernst Röhm– uno dei primi alleati del futuro Führer ma divenuto, ormai, un ostacolo per la piena conquista del potere assoluto: fu una vera carneficina e molte furono le persone che persero la vita in quei giorni-un numero che varia tra 150 e 200 vittime. La carneficina venne compiuta dalla Gestapo– polizia segreta di stato, costituita da Hermann Göring – e dalle SS, i nuovi reparti di difesa, guidati dal braccio destro di Hitler Heinrich Himmler. Un atto terribile che permise a Hitler di trovare quel consenso nell’universo capitalista e presso l’esercito tedesco necessario per rafforzare il proprio potere in seno alla nazione. Un dominio che rimarrà immutato fino a quando i carri armati sovietici non raderanno al suolo la capitale del Terzo Reich nella primavera del 1945.

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