BI24FLASH_ACCADDE OGGI: il 22 giugno 1941, Hitler dà inizio all’invasione della Russia. E’ l’inizio della sua fine

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_Gilberto Caon
Erano trascorsi quasi due anni da quando la Germania aveva invaso la Polonia, dando inizio ad una delle guerre più spaventose della storia umana: in meno di un anno, il Terzo Reich aveva sbaragliato gli eserciti alleati e conquistato il Benelux e i territori della Francia centro-settentrionale mentre a sud si era formata la Repubblica di Vichy, un governo fantoccio e filonazista guidato dal generale Philippe Pétain, eroe amato della Grande Guerra, celebrato dall’intera popolazione francese. Il Regno Unito, invece, aveva subito ingenti perdite nel corso della Battaglia d’Inghilterra – che aveva visto scontrarsi, per mesi, l’aviazione inglese e quella tedesca-e numerose furono le città devastate dai bombardamenti- come la cittadina di Coventry. Tuttavia, nonostante i virulenti attacchi su suolo britannico, gli inglesi erano riusciti a bloccare l’avanzata tedesca ma non poterono contrastare il nemico sul continente europeo, ove regnava incontrata l’egida nazista. E fu così che il 22 giugno 1941 Hitler diede inizio all’Operazione Barbarossa con lo scopo di invadere l’Unione Sovietica, contravvenendo agli accordi di pace stabiliti tra i due paesi, nell’estate del 1939 – il cosiddetto Patto Molotov-Ribbentrop. Fu un’operazione militare estremamente ambiziosa e molti furono i paesi che parteciparono alla titanica impresa, tra cui l’Italia, tutti alleati della Germania nazista. Nell’estate del 1941 le forze tedesche riuscirono a raggiungere le porte della capitale Mosca e le maggiori città della regione, quali Leningrado e Stalingrado ma l’arrivo dell’inverno e i violenti scontri avvenuti negli anni seguenti impegnarono duramente le forze dell’esercito tedesco e segnarono, per sempre, gli esiti della guerra e la disfatta militare dell’Asse.

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