Vigliano: blitz del consigliere Fassina, nei parchi-gioco comunali. “Incuria, erba alta e pericoli ovunque…”

image

In seguito al sopralluogo che ho effettuato e alle numerose segnalazioni che mi sono pervenute sullo stato di degrado dei parchi gioco del Comune di Vigliano, sottolineo che delle 10 aree adibite allo svago dei bambini presenti sul territorio viglianese, la stragrande maggioranza presenta segni evidenti di mancanza di manutenzione e di qualsiasi altro tipo di intervento”.
Prima il blitz, poi la polemica: il consigliere di minoranza di Vigliano Filippo Fassina, nei giorni scorsi ha provveduto a dare un’occhiata, allo stato delle varie aree verdi del paese, adibite al divertimento dei più piccoli. E quello che è emerso, sono un sacco di piccole cose che non vanno, che potrebbero trasformarsi in tanti piccoli pericoli per i bambini che ci vanno a giocare.
Oltre alla necessità di riverniciare pressoché tutte le strutture – prosegue Fassina – che da anni non sono state più oggetto di manutenzione e di tagliare l’erba, che in alcuni parchi rende addirittura inutilizzabili i giochi, ho constatato svariati casi di grave pericolo, come le catene delle altalene che pendono, viti e chiodi che fuoriescono, oppure schegge e pezzi di legno rotti che possono ferire i bimbi durante il gioco. Inoltre, manca completamente e in tutte le aree, un’adeguata pavimentazione antiscivolo e antitrauma, almeno al di sotto delle altalene e nel punto di arrivo dallo scivolo, ove ora si trova soltanto terra e, nelle giornate piovose, fango”.
L’Amministrazione comunale, proprio alcuni mesi fa, ha reso pubblica l’inenzione di rimettere a posto l’area di piazza Aldo Moro, Per Fassina, non è abbastanza: “Il Sindaco ha recentemente promesso un intervento che tuteli la sicurezza di queste aree, ma a oggi sono state soltanto rimosse le altalene danneggiate nei giardini ‘Aldo Moro’, mentre tutte le altre situazioni rimangono trascurate e costituiscono tutt’ora un serio pericolo per i più piccoli. Mi rendo conto che garantire una manutenzione costante di tutti i parchi gioco possa essere economicamente problematico, ma la sicurezza per i cittadini, soprattutto per i bambini, deve essere una priorità assoluta. Ritengo che sarebbe opportuno, in primo luogo, chiudere al pubblico le aree che presentano segni evidenti di incuria e di pericolosità e, in secondo luogo, credo che sia necessaria una valutazione più ampia del problema. Forse – conclude il consigliere di minoranza – sarebbe meglio ridurre il numero di zone-gioco e potenziare quelle che si ritiene di mantenere, liberando risorse da investire in una manutenzione accurata e continua e nella messa in sicurezza delle aree, interventi che attualmente sembrano impossibili per tutte e dieci le realtà”.

I commenti sono chiusi.