A Vigliano, i bambini entrando in mensa, partono per un viaggio pieno di gusto, in giro per l’Italia

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In nessun altro posto al mondo, come in Italia, è possibile conoscere e comprendere le diversità culturali delle varie regioni, semplicemente sedendosi a tavola. Perché mangiare, oltre che per rimpirsi bocca e stomaco, può anche essere utile per riempire la testa e il cuore, di profumi e tradizioni, ricette e sapori, storie e piccole abitudini quotidiane.
Un concetto che la mensa scolastica di Vigliano, ha recepito in maniera perfetta, trasformando i pasti dei ragazzi, con l’aiuto della “mitica” Mina Novello, in un vero e proprio giro d’Italia, sano, nutriente ed istruttivo.
“Partendo dal Veneto, nel periodo di carnevale – racconta l’Assessore all’Istruzione, Simona Gallo – i ragazzi hanno assaggiato pasta e fagioli e luganeghe, per finire con le bugie. All’inizio della primavera si è visitata virtualmente la Puglia, con le tradizionali orecchiette con i broccoli, pollo con i peperoni e taralli dolci. Infine, la scorsa settimana, gran finale con il Lazio: pasta all’amatriciana, saltimbocca alla romana, torta casciatella”.
A Vigliano, insomma, hanno scelta una maniera diverte e utile, per inculcare ai giovani il concetto di buona alimentazione. Un impegno umano e culturale, non solo scolastico, che sta portando i suoi frutti: “Non sono mancati, come sempre, i contorni di stagione. I ragazzi hanno dimostrato di gradire i menù e le proposte, e i vassoi sono sempre tornati vuoti al centro cottura. I piatti regionali – prosegue Gallo – riscuotono sempre un notevole successo, come ci testimonia la nostra commissione mensa, che ha mangiato con i ragazzi nei tre plessi scolastici, concludendo con la scuola media. In questo anno scolastico, non abbiamo registrato segnalazioni di disservizio e i rappresentanti della commissione che si sono recati nelle scuole per assaggiare, ci hanno riportato valutazioni positive, buona appetibilità e gradimento dei piatti”.

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