Biella: sul parcheggione di via Cernaia, Moscarola non si fida. E interroga: “Cosa vogliono fare”

giacomo moscarolaA volte, togliendo i punti esclamativi da certe frasi e sostituendoli con quelli interrogativi, si fanno meno polemiche e si ottengono più risposte. Così, Giacomo Moscarola di Lega Nord, dopo il dibattito nato dalle voci che vorrebbero il “parcheggione” gratuito di via Cernaia e la conseguente lettera ai giornali di Stefano La Malfa, non fidandosi ancora, ha deciso di interrogare la Giunta sulla questione.
Il consigliere leghista, insomma, vuole che le parole spese sull’area dell’ex “cassia da mort”, siano parole ufficiali, pronunciate in un luogo dove smettano di essere chiacchiere: “Quello è uno dei pochissimi parcheggi liberi – spiega Moscatola – a servizio del centro cittadino. Si tratta di un’area, dove stazionano giornalmente oltre 300 veicoli e attorno, ci sono solo posteggi a pagamento gestiti da bi.park. Una sua eventuale chiusura, costringerebbe i cittadini biellesi a dover parcheggiare la loro autovettura molto probabilmente in aree a pagamento, con un notevole danno economico. Se veramente, la Giunta vuole rilanciare il centro della città, non può permettere una cosa così”.
Dopo le premesse, quindi, ecco le domande: “Esiste veramente, la volontà di chiudere l’area? Cosa si intende fare in quella zona? Ed a che punto è – conclude Moscarola – la discussione con bi.park, per rivedere la convezione sui parcheggi a pagamento?”.

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